Cristallized Spaces

Trondheim (Norvegia)
complesso residenziale e culturale, Europan 10

Il progetto si inserisce nel tessuto esistente riproducendo l’impronta di un vecchio edificio basso, intervenendo con due corpi indipendenti scavati da un percorso pubblico interno. I due volumi evocano suggestioni nordiche: i profili acuti dei tetti delle case o quelli verticali  delle montagne e dei fiordi Norvegesi. I due edifici si innalzano come cristalli le cui facce sono di volta in volta in legno o trasparenti. L’aspetto ricorda un origami che, piegandosi sempre in modo diverso, raccoglie nel modo più favorevole la luce e il calore del sole nei diversi momenti della giornata. Inoltre le facciate di vetro permettono di aprire logge e balconi.
La logica dei due volumi è simile. Il sistema strutturale è lo stessa, composto da setti portanti posti ad intervalli regolari, in modo che ognuno degli spazi residenziali verticali resti libero da vincoli strutturali per tutta l’altezza.
Lo spazio verticale è molto flessibile e libero nella distribuzione delle stanze, con camere ibride e flessibili, laboratori e uffici raggiungibili per mezzo di scale e ascensori.
Il volume di Strandveien è come un cristallo tra le facciate degli edifici esistenti. Visto dalla strada, sarà un riferimento inconfondibile, con l’ingresso in vetro di grandi dimensioni alla Sala per l’arte visiva e performance collocato un metro sotto il livello della strada. In questo modo performance e mostre saranno direttamente visibile dallo spazio pubblico esterno diventando una parte integrante del sistema culturale generale.

con arch. Luca Galella, arch. Valentina Micozzi

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