vulcanicit[t]à

Aci S.Antonio, Catania
Parco commerciale e spazi pubblici Edil Tomarchio
prima menzione speciale

 

VulcaniCit(t)à tende a definire un progetto di rigenerazione dello spazio aziendale e delle frange urbane di margine, attraverso un sistema urbano sostenibile per il Parco Commerciale Edil Tomarchio – 2010. All’interno di questa prefigurazione/visione che si colloca il progetto proposto per l’area commerciale di Edil Tormarchio, riconoscendole di essere un’area nodale di connessione tra il tessuto storico di Aci Sant’Antonio e il sistema ambientale dei campi/terrazze (rapporto città/campagna).
Il blocco orizzontale viene penetrato ed ospita le estrusioni dei crateri che sono i grandi luoghi pubblici bioclimatici chiusi (assicurando in essi tutte le funzioni che il bando richiedeva) in modo da avere una connessione con la città ma differenziandosi in quota con le aree commerciali della Ditta. I crateri sono stati pensati come dispositivi naturali (bioclimatici) capaci di assicurare sia una illuminazione naturale diffusa proveniente dall’alto e sia un’aerazione che assicura e restituisce un comfort agli spazi interni.

Il progetto tende ad inserirsi per mimesi morfo-cromatica nel sistema ambientale che le fa da quinta territoriale. I materiali cercano di inserirsi nella cultura e nella cromia dei luoghi, infatti le superfici restituiscono pixel verdi, aree e suoli verdi (a prato estensivo anche in quota), pixel energetici fotovoltaici ricoprono parte della superficie dei crateri esposti a sud-sud/ovest assicurando un’estrema integrazione dei dispositivi di produzione da rinnovabile con i corpi architettonici; parti in pietra di rivestimento di parte della superficie dei crateri; l’immagine che restituisce l’effetto di essere stato sezionato (da piani di taglio come nel concept) viene assicurato da una pelle vetrata selettiva agli UV, con l’introduzione di superfici vetrate fotovoltaiche.

con Chiara Pirro, Giulio Mandrillo

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